Il Consorzio LAMMA si occupa di attività specifiche inerenti ad un continuo e costante supporto progettuale alla produzione ed all’aggiornamento di alcuni tematismi che fanno parte del DB topografico della Regione Toscana. In particolare le linee principali di azione si riferiscono all’aggiornamento ed integrazione di archivi ritenuti strategici per il DB topografico regionale.
Le banche dati pedologiche contengono informazioni di dettaglio sulla caratterizzazione dei suoli di un territorio. Lo studio del suolo può essere articolato in funzione di molti parametri che lo caratterizzano, come ad esempio la sua origine e classificato tenendo conto delle sue proprietà.
Il settore SIT del LaMMA collabora con la Regione Toscana per la produzione di cartografie tematiche, ovvero quelle cartografie che forniscono informazioni su alcuni aspetti di un territorio. I diversi fenomeni infatti, sia di tipo antropico che fisico, di carattere qualitativo o quantitativo riferiti alla superficie terrestre possono essere evidenziati su una base geografica costituendo di fatto una cartografia tematica.
Il LaMMA si configura come centro di competenza per il telerilevamento e l’uso di immagini di dati digitali da satellite e o da aereo, con una banca dati di immagini multi spettrali, orto rettificate e georeferenziate dalla media alla piccolissima scala.
Il LaMMA assicura, da oltre un decennio,un supporto scientifico e tecnologico a molteplici settori legati all'ambiente e al territorio, tra cui:
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Il Consorzio LaMMA svolge attività di divulgazione scientifica verso le scuole primarie e secondarie della Toscana, sia attraverso progetti specifici che su richiesta delle singole scuole con incontri dedicati che si svolgono presso la sede del Consorzio. Le attività di divulgazione scientifica e ambientale riguardano i settori di ricerca connessi con la meteorologia, la climatologia, il ciclo del carbonio, il ciclo dell'acqua, la biometeorologia, il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale.
Titolo:
Fornitura di servizi di progettazione e gestione per i progetti GIS nazionali e comunitari
Avviso Affidamento Servizi - Data del Bando di Gara: 19 Marzo 2008
Indirizzo:
Via Madonna del Piano n.10 Edificio D - Piano Primo 50019 Sesto Fiorentino (Fi) Italy
Tel. +39 055 5226100 Fax +39 055 44 40 83
email: info@lamma.toscana.it
Posta elettronica certificata: ammlamma@postacert.toscana.it
Il LaMMA, Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile, è un consorzio pubblico tra la Regione Toscana e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dal punto di vista giuridico si configura come organo in-house della Regione Toscana, secondo quanto stabilito dalla Legge regionale 39/2009.
Grazie all’uso integrato dell’osservazione satellitare e dei sistemi informativi geografici, il LaMMA mette a disposizione servizi e strumenti per la caratterizzazione dello stato dell'ambiente e per il monitoraggio dei suoi cambiamenti.
Il LaMMA svolge analisi della climatologia regionale a diversi livelli spaziali e temporali per la migliore comprensione dei cambiamenti in corso e l’evoluzione di eventi estremi quali la siccità, di particolare impatto per il territorio e le risorse naturali.
pagina di ingresso su database e gis
La Regione Toscana (Direzione Generale Politiche Formative, Beni e Attività Culturali) ha predisposto un Sistema Informativo Territoriale per l'integrazione, la gestione e la consultazione in remoto degli archivi dei beni culturali immobili, finalizzato a supportare le funzioni di tutela e gestione amministrativa e quelle di promozione e valorizzazione.
Le principali banche dati presenti nel Sistema Informativo Territoriale dei Beni Culturali sono:
Le emissioni legate all’energia costituiscono la prima fonte di gas serra e continuano ad essere dominanti. In Europa nel 2005 hanno rappresentato l’80% delle emissioni totali, dovute soprattutto ai trasporti e alla produzione di elettricità e calore.
La Regione Toscana ha fatto propri gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra individuati dalla nuova strategia europea del “20-20-20” e s'impegna quindi a ridurre del 20% le emissioni di gas serra al 2020. Per creare le migliori condizioni per rispettare l’obiettivo, la Regione ha definito un programma che prevede due fasi principali:
Ratifica del Protocollo di Kyoto Con la legge 120 del giugno 2002 l’Italia ha ratificato il Protocollo di Kyoto, impegnandosi a ridurre entro il 2012 le emissioni di gas ad effetto serra del 6,5% rispetto ai livelli del 1990.
Dal punto di vista normativo le regioni italiane non sono coinvolte in misura diretta nell’applicazione del protocollo di Kyoto e non hanno obiettivi di riduzione specifici. Sono però parte attiva nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione in quanto gestiscono tematiche e provvedimenti relativi ad inquinamento atmosferico ed energia, strettamente connesse alle emissioni di gas serra.
La stima del bilancio della CO2 per i comuni della Toscana è stata svolta da IBIMET sulla base dei dati di emissione dell'inventario IRSE 1995, 2000, 2005 e 2007 e dei valori di sequestro derivanti dal Modello BIOME-BGC aggregati a livello comunale.