Seleziona modello IFS AIFS GFS Seleziona località Aosta Ancona Arezzo Bari Bologna Bolzano Catanzaro Campobasso Cagliari Firenze Genova Grosseto L'Aquila Livorno Lucca Massa Milano Napoli Palermo Catania Perugia Pisa Pistoia Potenza Prato Roma Siena Torino Trento Trieste Venezia Scarica CSV Scarica PNG Copia PNG Il grafico "a spaghetti" è generato da modelli ensemble per la previsione a 15 giorni della temperatura a 850 hPa (gruppo di linee in alto) e della precipitazione (barre in basso). I modelli Si può scegliere tra i modelli IFS, AIFS e GFS. IFS (Integrated Forecasting System) è il modello operativo tradizionale di ECMWF, basato sulla fisica: simula l'atmosfera risolvendo complesse equazioni differenziali. L'ensemble IFS ENS è un insieme di 51 previsioni (membri) con una risoluzione orizzontale di circa 9 km: una previsione di controllo (CNTL) più 50 previsioni, ciascuna con condizioni iniziali e parametri fisici del modello leggermente alterati. AIFS è un modello meteorologico globale sviluppato da ECMWF e basato interamente sull'intelligenza artificiale (data-driven) anziché sulle equazioni fisiche tradizionali. Addestrato su decenni di dati storici, produce previsioni molto accurate con una velocità di calcolo nettamente superiore a quella dei sistemi classici. L'ensemble AIFS ENS ha una risoluzione di circa 25 km. GFS (Global Forecast System) è un modello meteorologico globale gestito dall'ente statunitense NOAA, anch'esso basato sulla fisica. L'ensemble GFS ENS è un insieme di 31 previsioni (membri) con una risoluzione orizzontale di circa 13 km. Come leggere il grafico Le linee colorate rappresentano la temperatura prevista dalle diverse simulazioni (membri) del modello e la linea bianca più spessa ne indica la media. La linea rossa indica la climatologia del periodo (temperatura a 850 hPa, trentennio 1991-2020) e la linea verde la previsione del modello deterministico IFS, AIFS o GFS. Le barre in basso rappresentano la precipitazione prevista in mm/6h. Una barra più trasparente indica che meno membri prevedono quel cumulato di pioggia, quindi che la probabilità che si verifichi è minore. Nel breve periodo (primi due giorni) le linee hanno in genere un andamento molto omogeneo e restano raggruppate sugli stessi valori. Con l'allungarsi dell'orizzonte temporale le simulazioni divergono e creano il cosiddetto effetto "a spaghetti", tipico dell'ensemble.