Tendenze mensili LaMMA
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                                                                                                                                                                                 Aggiornamento del 25 settembre 2026
 

Un prosieguo dell'autunno ancora mite con un ritorno più frequente delle perturbazioni atlantiche

 

Proiezioni per il periodo ottobre-dicembre sull'Italia (particolare riferimento alla TOSCANA):  

OTTOBRE: temperature leggermente superiori alla norma e numero di giorni piovosi superiori; 

NOVEMBRE: temperature superiori alla norma e numero di giorni piovosi in media; 

DICEMBRE: temperature superiori alla norma e numero di giorni piovosi in media; 

 
  OTTOBRE NOVEMBRE

DICEMBRE

TEMPERATURE in media* sopra media sopra media
GIORNI PIOVOSI sopra media in media in media
* L'asterisco viene inserito per le temperature "in media" qualora sia attesa un'anomalia positiva contenuta tra +0,5°C e +1°C
 

Nel mese di settembre le perturbazioni atlantiche hanno interessato prevalentemente l’Europa settentrionale; sul Mediterraneo e sull’area centrale del continente si sono contati 4-5 passaggi perturbati a cui si sono alternate lunghe parentesi anticicloniche. Settembre, quindi, ha registrato ancora temperature superiori alle medie e un numero di giorni piovosi inferiori alla norma, sebbene rispetto ai mesi precedenti vi sia stata una maggior propensione al transito di saccature. Nel bimestre ottobre-novembre l’ulteriore intensificazione di El Nino dovrebbe favorire il rinforzo della corrente a getto sul Nord Atlantico con conseguente fase prevalentemente “zonale” sull’Europa centro-occidentale. In sintesi, il flusso perturbato ovest-est tornerà protagonista a scapito dei blocchi anticiclonici che hanno caratterizzato la circolazione atmosferica tra la tarda primavera e la prima parte dell’autunno. Quindi è atteso, anche sull’Italia, un transito di perturbazioni più continuativo, in particolare sulle regioni centrali e settentrionali; i blocchi anticiclonici risulteranno invece più probabili sull’Europa balcanica e nordorientale, mentre sul finire dell'autunno sembra possibile un leggero spostamento verso nord del flusso perturbato atlantico. Pertanto per ottobre sono previste temperature leggermente superiori alla norma e un numero di giorni piovosi superiore, mentre per il bimestre novembre-dicembre le precipitazioni sembrano risultare piuttosto frequenti sul nord Italia e probabilmente anche sull'alta Toscana per una prevalenza di flussi miti meridionali (temperature superiori al normale e zero termico elevato), più prossime alla norma sul resto del Centro e inferiori al Sud.

Nota1: l’eccezionale intensità di El Nino in atto, ovvero la forte anomalia positiva delle acque superficiali del Pacifico equatoriale ufficialmente riconosciuto come il più intenso mai registrato, sarà il driver principale della circolazione emisferica nei prossimi mesi. L'intensità estrema di questo evento di per sé normale, ovvero che fa parte della consueta variabilità climatica, pone inevitabilmente molti dubbi all'intera comunità scientifica internazionale sulle ripercussioni che potrà avere sulla circolazione atmosferica soprattutto in ambito Atlantico, dove tra l'altro le temperature superficiali delle acque permangono su valori record da circa 4 anni.

Nota2: le perturbazioni che transiteranno sull’Italia, considerato il surplus di calore e di vapore acqueo fornito dal sistema oceano-atmosfera, potrebbero recare fenomeni di precipitazione estrema.

 

Si consiglia di consultare anche la pagina con gli outlook dei principali centri internazionali al seguente link.

Per chiarimenti sui valori riportati nella tabella sovrastante vai sulla pagina descrittiva della legenda. 
 

Servizio sperimentale aggiornato mensilmente
 

Classificazione delle anomalie


Climatologia di riferimento: 1991-2020

Indici analizzati

cliccare sul nome dell'indice per visualizzarne la fonte.

  • VORTICE POLARE (NAO e AO), STRATOSFERA, NAM: non influente in questo periodo.

  • QBO: positiva sia a 30 che a 50 hPa; 

  • ENSO: attualmente si osserva una fase positiva (El NINO) di forte intensità con un'anomalia di circa +2,5 °C sull'area 3.4; probabile evoluzione a evento "molto forte" tra ottobre e dicembre; 

  • MJO: per le prossime 2-3 settimane prevista attività moderata-forte delle zone 1 e 2; 

  • AMO: deciso aumento della temperatura superficiale in Atlantico anche per l'entrata in fase di El Nino. A agosto registrata un'anomalia di +1.18 °C, la più alta da ottobre 2024. 

  • SST Mediterraneo: dipolo molto debole, forti anomalie positive (+2/+4 °C) sulla parte centrale e occidentale del bacino;

  • BANCHISA ARTICA: al 15 settembre si registra un deficit di ghiaccio marino pari a 1,8 milioni di kmq rispetto alla media 1981-2010;

  • ATTIVITA' SOLARE: il numero di macchie giornaliere si attesta intorno alle 30-50 unità giornaliere (attività moderata-debole); il ciclo in fase di ulteriore attenuazione;

  • MONSONE AFRICANO e ITCZ:  l'ITCZ è risultata leggermente superiore alla latitudine media nella seconda decade di settembre ad Ovest, in media a Est; poco influente per questo periodo; 

  • MONSONE INDIANO e IOD: monsone indiano più debole del normale con ulteriore indebolimento nel corso del mese di settembre per via della forte impronta del Nino, poco influente per questo periodo. 

Classificazione delle anomalie

Vedi la legenda per approfondimenti


TEMPERATURE

    sopra media: anomalie superiori a +1.0 °C ( > +1.0 °C );
    in media: anomalie termiche tra -1.0 e +1.0 °C ( >= -1.0 °C e <= +1.0 °C );
    sotto media: anomalie inferiori a -1.0 °C ( < -1 °C);


PRECIPITAZIONI

    sopra media: anomalie superiori a 2 wet days/mese*;
    in media: anomalie termiche comprese tra -2 e 2 wet days/mese*, estremi compresi;
    sotto media: anomalie inferiori a 2 wet days/mese*;