Trent'anni dall'alluvione del Versilia: molte le iniziative in Toscana
Consorzio
Trent'anni dall'alluvione del Versilia: molte le iniziative in Toscana Consorzio

Il 19 giugno 1996 un temporale stazionario sulle Alpi Apuane devastò l'alta Versilia e la Garfagnana: quattordici vittime, tre milioni di metri cubi di fango e detriti, interi paesi travolti in poche ore da un evento che scaricò in una porzione limitatissima di territorio l'equivalente di sei mesi di pioggia.

A trent'anni da quella tragedia, sono molte le iniziative promosse da istituzioni, università ed enti del territorio per ricordare l'evento e fare il punto su quanto è cambiato nella gestione del rischio idrogeologico.

 

Iniziative a cui ha contribuito il Consorzio LaMMA con interventi in presenza o ricostruzioni dell'evento:

  • numero speciale "1966 e 1996. Ripensare le alluvioni al tempo del cambiamento climatico” della rivista "Testimonianze" che esce proprio in ricordo di quell'evento, con un articolo scritto dai colleghi Giorgio Bartolini, Giulio Betti, Bernardo Gozzini e Daniele Grifoni, dal titolo" Dall’Arno 66 alla Versilia 96 alle alluvioni dei nostri giorni: come sono cambiati gli eventi estremi";
     
  • mostra  “19 giugno 1996: dolore, memoria, rinascita” che ripercorre i giorni della terribile alluvione di 30 anni fa, per rinnovare la memoria e ricordare le vittime e tutti coloro – amministratori, tecnici, volontari, comitati – che si occuparono di fronteggiare l’emergenza e poi la ricostruzione.  L'esposizione – curata da Jonathan Pieri e Nicola Lazzarini, con fotografie di Giancarlo Cerri e Tommaso Teora e cura grafica di Michele Paoli – è il risultato di un percorso condiviso con i Comuni di Fabbriche di Vergemoli, Forte dei Marmi, Gallicano, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, con l’UC Garfagnana e l’UC Versilia e la Provincia di Lucca. Con il Patrocinio di Regione Toscana, Consorzio di Bonifica Toscana Nord, CERAFRI, Parco Regionale delle Alpi Apuane. Inaugurata presso il Palazzo della Cultura di Cardoso (Stazzema) il 13 giugno alle ore 16.00. 
     
  • Documentario "1996: l'acqua che scendeva forte" curato da Feliciano Bechelli e Matteo Bertuccelli. 
     
  • convegni ed eventi commemorativi, due segnalati qui sotto. 

18 giugno — Università di Pisa

Il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa organizza il convegno "Sfide presenti e future nella gestione del territorio a trent'anni dall'alluvione di Versilia e Garfagnana", in programma giovedì 18 giugno presso l'Aula C di Via Santa Maria 53 a Pisa, dalle 9:00 alle 17:30.

Bernardo Gozzini interverrà nella sessione mattutina con un contributo sull'evento meteorologico del 1996 e sugli eventi estremi registrati in Toscana negli ultimi trent'anni. Una presenza che per LaMMA ha un significato particolare: il consorzio nacque infatti nell'aprile del 1997, dieci mesi dopo quella tragedia, anche come risposta alla necessità di dotare la Toscana di strumenti adeguati di monitoraggio e previsione meteorologica.

Per informazioni sul convegno e su come partecipare: francesca.meneghini@unipi.it

Scarica Locandina PDF

convegno pisa 2026

convegno pisa retro

 

 

25 giugno — Seravezza, Scuderie Medicee

Una settimana dopo, il 25 giugno, il CERAFRI organizza a Seravezza — nel cuore del territorio colpito — la giornata "1996–2026: 30 anni dall'alluvione della Versilia. Alcuni spunti per una giornata di riflessione", alle Scuderie Medicee a partire dalle 9:30.

Anche in questo caso LaMMA è presente con due contributi. Bernardo Gozzini aprirà i lavori con un intervento sull'inizio del cambiamento climatico in Toscana. Nel corso della giornata verrà inoltre presentato il volume Testimonianze, la rivista monografica dedicata all'alluvione del 1996, con un intervento del Prof. Ing. Giorgio Valentino Federici: un'opera alla cui realizzazione LaMMA ha contribuito con materiali e ricerche d'archivio.

Scarica Locandina PDF

locandina Seravezza 25 giugno 2026