Il clima in Toscana nel 2025: presentato il rapporto e il calendario 2026
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Il clima in Toscana nel 2025: presentato il rapporto e il calendario 2026 Consorzio

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del report suI Dati Climatici in Toscana del 2025, in Piazza Duomo presso la sede della Regione Toscana. Presente oltre al direttore del LaMMA, Gozzini, Anche il presidente Eugenio Giani.  Qui il comunicato con le dichiarazioni di Giani, per  Toscana Notizia 

Cosa dice il Rapporto clima Toscana 2025 

Il 2025 si conferma come un anno cruciale per il monitoraggio climatico in Toscana, posizionandosi come il quarto anno più caldo mai registrato dal 1955. Secondo i dati elaborati dal LaMMA, l'anomalia della temperatura media regionale è stata di +1,11 °C rispetto al periodo 1991-2020,. Questo scarto diventa ancora più impressionante se confrontato con il clima di cinquant'anni fa: rispetto alla media 1961-1990, l'aumento è di ben +2,05 °C.

L'obiettivo del monitoraggio regionale resta quello di supportare le politiche pubbliche e la pianificazione del territorio (agricoltura, gestione idrica, urbanistica) di fronte a un riscaldamento che negli ultimi 4 anni sembra aver subito un'ulteriore accelerazione.

«Investire in questo tipo di conoscenza significa dotare la Toscana di strumenti utili per pianificare il futuro: dall’agricoltura alla gestione dell’acqua, dalla salute alla progettazione delle città», conclude Bernardo Gozzini, direttore del LaMMA, durante la presentazione del rapporto annuale sul clima del 2025.

 

Temperature: un trend di riscaldamento accelerato

Il dato toscano è coerente con il quadro nazionale e globale. In Italia, il 2025 è stato il quarto anno più caldo dal 1800, mentre a livello mondiale si è classificato come il terzo anno più caldo di sempre, superato solo dal 2024 e dal 2023,. Questo conferma un trend di riscaldamento che ha subito un’ulteriore accelerazione negli ultimi quattro anni.

In Toscana, l'andamento termico ha mostrato picchi significativi:

  • Gennaio 2025 è stato il più caldo dal 1955, caratterizzato dalla totale assenza di ondate di freddo.
     
  • Giugno è risultato il secondo più caldo della serie storica, con un'anomalia di +3,3 °C e tre ondate di calore.
     
  • Ad agosto, la stazione di Firenze Peretola ha registrato una sequenza eccezionale di 6 giorni consecutivi con temperature massime sopra i 39 °C (tra il 9 e il 14 agosto), un evento che in passato si era verificato solo nell'estate del 2017.
     
  • Il picco di freddo dell'anno è stato invece registrato il 29 dicembre, con minime tra -2 e -7 °C in pianura.
     

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Incremento della T globale

Anomalia di T globale

Trend di T dal 1955

 

Piogge: surplus record e distribuzione irregolare

Nonostante i periodi di caldo estremo, il 2025 è stato un anno molto piovoso, chiudendo con un surplus medio regionale del +20%. Tuttavia, le precipitazioni non sono state distribuite uniformemente:

  • Il Nord della regione ha vissuto un'annata eccezionale con un +41% di pioggia, mentre al Centro e al Sud gli aumenti sono stati più contenuti (rispettivamente +11% e +10%).
     
  • Marzo è stato il mese più piovoso dell’anno, con quasi il doppio della pioggia normale (+96%).
     
  • Al contrario, giugno è stato il mese più secco dal 1955, con un deficit di pioggia dell'85%.

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surplus di pioggia nel 2025

mm di pioggia caduti mese per mese

 

Eventi estremi e record locali

Il rapporto evidenzia diversi eventi di portata storica:

  • Riviera Apuana: A Massa sono caduti 2116 mm di pioggia, superando del 75% il valore atteso (+905 mm). Si tratta di un nuovo record assoluto, che polverizza il precedente primato del 2010 di quasi 300 mm.
     
  • Isola d'Elba: È stato il secondo anno più piovoso dal 1955 a Portoferraio (1217 mm). L'isola è stata colpita da almeno 6-7 nubifragi che hanno causato allagamenti e danni.
     
  • Fulminazioni: Il 20 agosto è stato un giorno record per l'attività elettrica, con circa 120.000 fulmini caduti tra la terraferma toscana e i mari circostanti.
     
  • Mareggiate: Il 28 gennaio la boa della Gorgona ha registrato onde alte 5,90 metri

 

Guardare al futuro: il Calendario LaMMA 2026

Insieme al report, Bernardo Gozzini ha presentato anche il nuovo calendario 2026 "Dodici mesi di clima in Toscana", che quest'anno offre uno sguardo proiettato verso il 2050. «Sono cambiamenti che riguardano la vita quotidiana di tutti», ha spiegato Gozzini, sottolineando come entro metà secolo potremmo assistere a un raddoppio delle giornate sopra i 35 gradi e a fioriture precoci (fino a due settimane) che espongono l'agricoltura a maggiori rischi di gelate tardive.

«Quando si parla di clima futuro sembra qualcosa di lontano», conclude Gozzini. «In realtà molti cambiamenti sono già in corso. Il calendario vuole essere un invito a guardare con più consapevolezza a quello che ci attende nei prossimi decenni e ad agire in modo concreto finché siamo in tempo».

 

l'inverno nel 2050

calendario

esempio di proiezione clima nel 2050

esempio di pagina del calendario

 

 

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