Il prossimo 4 novembre ricorreranno sessant'anni dall'alluvione del 1966, quando l'Arno travolse Firenze. Per ricordare questo anniversario sono in programma diversi eventi da qui a fine anno, e il Consorzio LaMMA sarà coinvolto in più occasioni. Il primo appuntamento è il prossimo 25 settembre. Al Salone dei 500 di Palazzo Vecchio, il Comune di Firenze organizza una giornata di studio dal titolo "Rischio idraulico e Protezione Civile — L'evoluzione della pianificazione dal 1966 a oggi nella Città di Firenze". Un'occasione per ripercorrere sessant'anni di storia della gestione del rischio alluvionale in città, dall'alluvione del 1966 fino alle strategie odierne. Il programma, che si sviluppa dalle 10 alle 17, si apre con i saluti istituzionali del Sindaco, del Capo Dipartimento di Protezione Civile e della Rettrice dell'Università di Firenze, a cui seguono gli interventi di apertura sull'evoluzione dei sistemi di allertamento dal 1966 a oggi e sul contributo dell'Ateneo fiorentino allo studio del rischio alluvionale. La mattinata prosegue con tre tavole rotonde dedicate rispettivamente alla pianificazione strutturale del rischio idraulico, alla pianificazione di protezione civile e alla gestione di fossi, microreticolo e sistema fognario, con la partecipazione di enti come Autorità di Bacino, Regione Toscana, Comune di Firenze, Consorzio di Bonifica e Publiacqua. Nel pomeriggio, alle 14.30, è previsto l'intervento di Francesco Meneguzzo del Consorzio LaMMA, che parlerà degli eventi meteo a rapida evoluzione: come sono cambiati negli ultimi decenni e quali sono le sfide legate alla loro previsione. A seguire, altri tre panel affrontano il ruolo delle strutture operative tecniche (Vigili del Fuoco, Esercito), il sistema sanitario nelle maxiemergenze e la comunicazione in caso di allerta, con la partecipazione dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Chiude i lavori l'Assessore delegato Letizia Sparavigna. La partecipazione è gratuita previa registrazione.