Si chiude anche l'estate 2019, ennesima estate con temperature sopra media, come molti di noi hanno percepito.
Basta false informazioni sul clima. Il riscaldamento globale è di origine antropica.
Fino a domenica dovremo ancora fare i conti con temperature massime oltre la norma
Giugno 2019 si chiude con un'eccezionale ondata di calore che lo porta a classificarsi tra i mesi di giugno più caldi degli ultimi sessanta anni in Toscana e non solo; l'intenso flusso d'aria sahariana, infatti, ha interessato tutto il centro-nord Italia e gran parte dell'Europa centrale, risparmiando soltanto l'estremo Sud del continente e la Scandinavia. Numerosi record mensili e assoluti (anche secolari) sono caduti in Francia, Spagna, Germania, Svizzera e Repubblica Ceca.
La primavera 2019 si è conclusa da un paio di settimane e se analizziamo i dati del periodo nel loro complesso, possiamo dire che i valori sono stati in media, sia termicamente che dal punto di vista delle piogge. Tutti abbiamo avuto però una sensazione ben diversa, soprattutto pensando allo scorso mese di maggio, caratterizzato da piogge abbondanti e temperature non proprio miti.