Il traffico marittimo nel Mar Mediterraneo è molto intenso: petroliere, pescherecci e traghetti sono molto numerosi e sono destinati ad aumentare rapidamente nel prossimo futuro. Regole e protocolli di navigazione stanno aumentando, ma spesso non vengono rispettati. L'individuazione delle navi da immagini satellitari è un valido strumento per monitorare il traffico marittimo in zone di particolare interesse (per la pesca e per il turismo), e per l'individuazione di soggetti che illegalmente sversano petrolio in mare. I radar a microonde sono in grado di individuare bersagli metallici non-piatti, come le navi, che risultano essere molto brillanti in una immagine radar a causa del loro più intenso segnale di backscattering. I sensori SAR (Synthetic Aperture Radars), sfruttando l'effetto Doppler e l'analisi di fase è in grado di produrre immagini ad alta risoluzione dove possono essere individuate le navi, nonostante sia molto distante dalla superficie terrestre e le antenne radar non siano molto grandi. Inoltre, dalle stesse immagini è possibile individuare le scie delle navi stesse come linee più scure (o a volte più chiare) del mare che le circonda. La possibilità di individuare le navi e le relative scie migliora notevolmente le capacità di monitorare le navi in movimento. Il tipo e la distanza dalla nave permette di fornire informazioni sul tipo, la direzione e la velocità della nave stessa. Le capacità del radar a microonde nell'individuazione delle navi non sono limitate dalle condizioni atmosferiche (nebbia o nubi). In presenza di forte vento si può avere un aumento delle onde capillari tale da ridurre il contrasto tra le navi e il mare circostante. In generale le condizioni del mare Mediterraneo rendono possibile l'individuazione delle navi. Normalmente le immagini HH (polarizzate orizzontalmente) fornisco risultati migliori degli altri tipi di immagini. Una prima procedura è stata inizialmente sviluppata al LaMMA per analizzare le immagini ERS SAR. Grazie a questo primo lavoro il LaMMA è partner del progetto DECLIMS. L'obiettivo principale del progetto è stato focalizzare la ricerca nell'uso delle imamgini satellitari nell'individuazione, classificazione e identificazione delle navi, e permettere ai ricercatori di migliorare le conoscenze e le capacità di questi sistemi di monitoraggio. Inoltre lo sviluppo di nuovi sistemi di monitoriggio ha portato anche allo sviluppo di sensori sempre più precisi e affidabili.