Dal 24 luglio il Consorzio LaMMA ha un nuovo commissario: si tratta di Francesco Meneguzzo, nominato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. La nomina apre una fase di transizione per il Consorzio, in attesa che la legge istitutiva venga adeguata alle indicazioni della Corte dei conti, che lo scorso anno ha chiesto a diversi enti regionali di rivedere le regole per la nomina dei propri vertici. Con questa nomina si chiude il lungo mandato di Bernardo Gozzini, che ha guidato LaMMA per molti anni e che ha raggiunto il termine massimo previsto dalla legge. Il ruolo di commissario è pensato come una fase di passaggio, in attesa che la nuova normativa indichi le modalità con cui verrà individuato il futuro direttore. "Francesco Meneguzzo è un valente climatologo, meteorologo e fisico, la persona adatta per guidare una delle istituzioni scientifiche più prestigiose della Regione Toscana", ha dichiarato il presidente Giani alla conferenza di presentazione. Giani ha inoltre sottolineato il lavoro che LaMMA svolge ogni giorno per la Toscana: dal monitoraggio marino, dove il Consorzio è un punto di riferimento a livello nazionale e di tutto il mar Mediterraneo, alle previsioni meteorologiche che milioni di cittadini consultano quotidianamente. Meneguzzo non è un volto nuovo per LaMMA. Fisico, meteorologo e climatologo, lavora nel campo della meteorologia dal 1992 e ha fatto parte del Consorzio tra il 1996 e il 2001, contribuendo ai suoi primi anni di attività. Da allora ha proseguito il proprio percorso al CNR, dove oggi è primo ricercatore presso l'Istituto per la BioEconomia, coordinando diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali. C'è un filo che lega questa nomina alla storia del Consorzio. Meneguzzo è ricercatore CNR, uno dei due soci fondatori di LaMMA, ed è ricercatore dell'Istituto per la BioEconomia: lo stesso istituto - un tempo Istituto di Biometeorologia del CNR - a cui apparteneva anche Bernardo Gozzini. Meneguzzo ha lavorato in passato con diversi dei colleghi che oggi fanno parte di LaMMA e arriva alla guida dell'ente conoscendo bene il valore del lavoro svolto e di chi lo svolge. Tra le priorità che il nuovo commissario ha indicato per il Consorzio: rafforzare il legame tra ricerca e servizi operativi, mantenere LaMMA ai livelli raggiunti in questi trent'anni di attività e sviluppare nuovi servizi legati ai benefici che gli ambienti naturali, in particolare le foreste, offrono alla salute delle persone.