Rischio Incendi altre info
Rischio Incendi altre info

 

Regione Toscana, in collaborazione con il Consorzio LaMMA e l’Istituto per la BioEconomia del CNR (IBE), ha predisposto l’implementazione di un sistema di previsione del rischio incendi boschivi sul territorio toscano che utilizza l’indice canadese per determinare il livello di pericolo di incendio giornaliero in ogni comune della Toscana che, sulla base di osservazioni e previsioni meteorologiche, permette di valutare la predisposizione dei boschi ad essere interessati dal fuoco.

La valutazione delle condizioni di rischio per lo sviluppo e propagazione degli incendi boschivi costituisce uno strumento fondamentale nella gestione operativa del servizio di prevenzione e lotta agli incendi. Si realizza con il monitoraggio e la previsione delle condizioni meteorologiche e il calcolo giornaliero di appositi indici di pericolosità (comunemente indicati come indici di rischio), a cui viene fatta corrispondere la probabilità che in quell’intervallo di tempo, in un dato territorio, l’incendio boschivo abbia inizio e si diffonda. Le funzioni principali della previsione delle condizioni di rischio per lo sviluppo e propagazione degli incendi boschivi si possono riassumere come segue:

  • definizione del livello di rischio giornaliero;
  • individuazione delle soglie, oltre le quali devono essere attivati gli interventi e servizi di prevenzione AIB, nonché i controlli per il rispetto delle norme di prevenzione AIB;
  • emanazione dei provvedimenti e dei relativi bollettini di informazione per la cittadinanza, ai fini del rispetto delle norme di prevenzione dagli incendi boschivi.
     
Bollettino Rischio incendi

Classi di pericolo e indici usati

Le classi di pericolo in Toscana sono:

  • Rischio Basso: propagazione del fronte di fiamma poco probabile;
  • Rischio Moderato: propagazione lenta. Estinzione facilmente realizzabile;
  • Rischio Alto: propagazione a velocità moderata. Estinzione efficace se tempestiva;
  • Rischio Molto Alto: propagazione rapida. Estinzione difficoltosa;
  • Rischio Estremo: condizioni molto difficili. Estinzione impegnativa.

Tramite l’utilizzo degli indici Fine Fuel Moisture Code (umidità del combustibile - incendiabilità potenziale) e Fire Weather Index (comportamento del fuoco - pericolosità potenziale), vengono quotidianamente calcolate le seguenti tipologie di rischio:

  • rischio stazioni: calcolato per il giorno in corso, utilizzando le spazializzazioni dei dati delle stazioni termopluviometriche, con una risoluzione pari a 1 km;
     
  • rischio previsionale: calcolato dai modelli previsionali utilizzati dal Consorzio LaMMA (WRF 3km) estraendo giornalmente le variabili di input del modello canadese. Per questo modello di rischio, che viene inizializzato con le variabili provenienti dalle stazioni meteorologiche e permette di avere una previsione del rischio incendi per tre giorni, la risoluzione della cella adottata è di 3 km per lato.

 

Il modello indice di rischio viene utilizzato dagli enti e dalle strutture dell’Organizzazione AIB ai fini di una più efficace gestione operativa degli interventi e dei servizi di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.

Le mappe di rischio sono finalizzate a:

  • attivazione/cessazione degli ‘Stati di Allerta AIB’;
  • attivazione/cessazione del ‘Livello di Attenzione AIB’ per ambiti operativi e zone interessate dagli incendi invernali;
  • apertura/chiusura COP AIB. 

 

 

WebGIS (accesso riservato)

Una volta create le mappe di previsione del rischio viene eseguita una media comunale: per ogni comune della Toscana abbiamo dunque valori di FFMC, FWI, DMC e DC che vengono memorizzati automaticamente in un database. Le mappe di rischio così create vengono gestite e pubblicate in rete tramite web services secondo gli standard dell’Open Geospatial Consortim per i dati spaziali. Tale caratteristica consente di renderle facilmente pubblicabili sia su un bollettino in formato .pdf (visualizzazione statica, come riportato in figura seguente) che su un applicativo webgis (visualizzazione dinamica).

Bollettini di informazione per la cittadinanza (accesso pubblico)

CLICCA QUI PER ACCEDERE AL BOLLETTINO

Dopo una prima sperimentazione avvenuta nel corso dell’estate 2018, durante la quale il bollettino incendi boschivi è stato reso di pubblico accesso tramite l’inserimento nella home page di Regione Toscana, si intende promuovere ulteriori iniziative di comunicazione finalizzate ad informare quotidianamente i cittadini sulle condizioni di rischio presenti sul territorio regionale. È infatti in corso di elaborazione una procedura condivisa a livello nazionale per classificare il rischio incendi su quattro livelli, così come già avviene, ad esempio, per l’allerta meteo. Alle quattro classi di rischio sono associati quattro colori che, per ogni singolo comune della Toscana, consentono di individuare immediatamente il livello di pericolo di innesco e propagazione degli incendi boschivi:
basso (verde) – medio (giallo) – alto (arancio) – molto alto (rosso).  
A queste classi saranno associati i rispettivi scenari dei possibili incendi attesi.


Analisi meteo AIB (accesso riservato)

In presenza di condizioni di rischio molto alto (indice FWI rosso) in una o più zone di DO Competente, il Settore Forestazione, entro le ore 12:00, invia tramite posta elettronica il bollettino di Analisi Meteo AIB agli Analisti AIB, ai Direttori delle operazioni di spegnimento, alla SOUP, ai COP AIB e al CVT.
Il bollettino di Analisi Meteo AIB, nel quale vengono riassunti i principali indici e parametri meteo è organizzato in due sezioni:

  1. Cosa abbiamo avuto:
    dove vengono riportate le informazioni riguardanti il numero, la distribuzione territoriale e le caratteristiche degli incendi boschivi che si sono verificati in Toscana nella giornata precedente; 
     
  2. Cosa ci aspettiamo:
    contiene un’analisi puntuale delle condizioni meteo previste per la giornata, suddivisa in fasce orarie. Particolare attenzione viene posta alle caratteristiche del vento, umidità relativa dell’aria e condizioni atmosferiche in termini di stabilità/instabilità, nonché alla tipologia e intensità degli incendi attesi, oltre ad indicazioni operative ritenute particolarmente utili in funzione delle condizioni meteo presenti e previste.

E' in corso una sperimentazione su altre tipologie di mappe che possono essere di aiuto al personale AIB nella lotta agli incendi.

Fuoco prescritto

Maschere vero-falso per l'applicazione del fuoco prescritto generate dall'individuazione di finestre ambientali quali:

  • FFMC da 75 a 95
  • DMC < 20
  • Giorni ultima pioggia (> 5mm)  da 3 a 20
  • Temperatura da -5° a +20°
  • Umidità: da 40% a 80%
  • Vento da 0 a 15 km/h

Indice di Haines - HI (1988)

 

Haines Index

L'indice viene calcolato combinando la stabilità e il contenuto di umidità della bassa atmosfera in un numero che si correla bene con la crescita di grandi incendi. Il termine di stabilità è determinato dalla differenza di temperatura tra due strati atmosferici; il termine di umidità è determinato dalla differenza di temperatura e temperatura al punto di rugiada.

HI = A + B

 

L'indice di Haines può variare tra 2 e 6. Più secca e instabile è l'atmosfera più bassa, più alto è l'indice.

  • 2 o 3: Very low
  • 4: Low
  • 5: Moderate
  • 6: High

 

TERMINE A
quota pressione di riferimento per la stabilità (hPa) differenza temp. sulla isoterma punteggio stabilità
< 300 950 - 850 <= 3 1
4 - 7 2
>= 8 3
300 - 900 850 - 700 <= 5 1
6 - 10 2
>= 11 3
> 900 700 - 500 <= 17 1
18 - 21 2
>= 22 3
TERMINE B
quota pressione di riferimento per umidità (hPa) differenza temp. tra curva di stato e dewpoint punteggio di umidità
< 300 850 <= 5 1
6 - 9 2
>= 10 3
300 - 900 850 <= 5 1
6 - 12 2
>= 13 3
> 900 700 <= 14 1
15 - 20 2
>= 21 3