Meteo per la navigazione

Il Mediterraneo è attraversato da intensi traffici navali: un’alta densità di traffico dovuta alla sua collocazione a livello geopolitico ed economico, che porta con sé sia opportunità di crescita sia problemi di sicurezza per l’uomo e per l’ambiente. La sicurezza in mare è un tema molto dibattuto, anche in conseguenza dei molti incidenti avvenuti nel Mediterraneo e in particolare nell’area del Mediterraneo Nord-Occidentale che comprende anche il Mar Ligure e il Tirreno Settentrionale.

 

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Le condizioni meteorologiche svolgono un ruolo di primo piano in questo contesto, sia direttamente, come causa o concausa dell’incidente, sia perché i dati meteomarini ed oceanografici sono stati utili per l’organizzazione di attività di recupero, di ricerca e soccorso in mare, ma anche di prevenzione e controllo dell’inquinamento che può derivare da un incidente (in caso di sversamenti).

 

Previsioni meteo-marine: fondamentali per la sicurezza 

Un numero crescente di persone utilizza i servizi di previsione in mare, tra cui quelli del LaMMA, per la programmazione delle attività in mare e in modo particolare per la navigazione. Questo vale sia per le grandi navi che per la nautica da diporto. Il LaMMA collabora con enti quali la Guardia Costiera, e le Autorità di Sistema Portuale, nonché con altre istituzioni, università ed enti di ricerca interessati a condividere informazioni per migliorare la sicurezza della navigazione.

Oltre a fornire servizi operativi di previsione, il LaMMA lavora sul miglioramento della qualità e affidabilità dei sistemi previsionali anche attraverso il miglioramento del sistema osservativo: alle boe della Regione Toscana si affiancano sistemi di osservazione ad alta tecnologia quali radar costieri (Radar HF) e correntometri/ondametri costieri.  

In questo ambito il LaMMA ha preso parte a molteplici progetti; tra i più significativi e recenti si segnalano: 

  • SICOMARplus: (progetto strategico per la sicurezza della navigazione), per l’ampliamento della rete dei radar marini, il miglioramento della qualità delle previsioni meteomarine ed oceanografiche, e la condivisione dei dati tra le regioni. 
     
  • SINAPSI: per il miglioramento delle previsioni a scala portuale. 
     
  • GIAS: per riduzione dei rischi di difficile predicibilità dovuti a fenomeni meteo indotti (nebbia, temporali, onde estreme) o alla presenza di ostacoli di grandi dimensioni (rischio collisione con cetacei). 

 

Servizi in via di sviluppo 

Su SICOMAR+ sono in corso di realizzazione servizi di previsione meteomarina in aree di dettaglio (a breve disponibili). Queste si basano su modelli ad alta risoluzione utilizzati per la previsione delle correnti e del moto ondoso, in grado di fornire informazioni precise sullo stato di mare in regioni delimitate. Inoltre si sta lavorando per rendere disponibili i dati osservati anche tramite i canali della rete AIS.

Tra i fenomeni di maggiore interesse per la navigazione, vi sono eventi eccezionalmente rari ed estremi che, se incontrati durante la navigazione, possono causare danni catastrofici. Nell'ambito delle proprio attività di ricerca il LaMMA sta lavorando su modelli evoluti, non lineari, in grado di simulare l’evoluzione delle onde a scala di mareggiata, e quindi possibilmente prevedere anche le onde più alte associate ad ogni stato di mare.