Quando El Niño è intenso i conflitti nelle zone tropicali raddoppiano, questa la conclusione dello studio interdisciplinare pubblicato sull'ultimo numero di Nature e realizzato dall'Earth Institute della Columbia University. I ricercatori hanno trovato rispondenze tra il ciclo climatico dell'ENSO (El Niño Southern Oscillation) e l'insorgere di conflitti armati nei paesi tropicali più poveri. L'arrivo di El Nino che ciclicamente ogni 3 - 7 anni porta in molti paesi un innalzamento delle temperature e una diminuzione delle piogge, raddoppia il rischio di guerre civili in 90 paesi tropicali e può ricollegarsi ad un quinto dei conflitti mondiali accaduti nell'ultima metà del secolo. I ricercatori hanno analizzato i cicli di El Nino dal 1950 al 2004 e li hanno collegati con i conflitti armati in cui sono morte oltre 25 persone nello stesso anno, per un totale di 175 paesi e 234 conflitti, oltre la metà dei quali ha provocato più di 1000 morti negli scontri. I paesi in rosso sono quelli in cui Inflenza di El Niño è più forte. (Courtesy Solomon Hsiang et al./Nature) Per i paesi in cui l'influenza de El Niñoè rilevante, i ricercatori hanno riscontrato una probabilità doppia di insorgenza di conflitti negli anni di occorrenza di El Niño. I ricercatori concludono che El Niño ha avuto un ruolo nel 21% dei conflitti a livello globale e nel 31% dei casi in quei paesi tropicali dove gli impatti del suo influsso sono maggiori. Come dire che l'andamento meteorologico, sembra avere un'influenza maggiore proprio nei paesi più poveri. Fonte: http://www.earth.columbia.edu/articles/view/2842