La “Relazione speciale sulle fonti energetiche rinnovabili e di mitigazione dei cambiamenti climatici” presentata qualche mese fa dall'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) è un imponente studio che, definendo e confrontando 164 scenari sull'energia rinnovabile, che costituisce ad oggi l'analisi più completa mai realizzata delle tendenze e prospettive per le energie rinnovabili. L'obiettivo dello studio è fornire al mondo una base solida di conoscenza scientifica che aiuti i responsabili politici a rilevare questa grande sfida del XXI secolo. Il rapporto dimostra infatti che saranno le politiche pubbliche (e non la disponibilità della risorsa) ad ampliare o limitare lo sviluppo delle energie rinnovabili nei prossimi decenni. I risultati degli studi di 120 ricercatori dell'Ipcc indicano che "quasi l'80% delle forniture di energia del mondo potrebbe essere coperte da fonti rinnovabili entro la metà del secolo, se sostenute giustamente da politiche pubbliche". Il report sottolinea anche che la crescente penetrazione delle energie rinnovabili potrebbe portare a riduzioni di gas serra pari a 220-560 miliardi di tonnellate di CO2 tra il 2010 e il 2050, contribuendo a mantenere le concentrazioni di gas serra a 450 parti per milione. Le energie rinnovabili sono molto importanti per la mitigazione dei cambiamenti climatici: senza le rinnovabili “il costo della mitigazione crescerebbe e basse concentrazioni di gas climalteranti in atmosfera non potrebbero essere raggiunte”. Nel quadro delineato dal gruppo di studiosi delle Nazioni Unite, le fonti rinnovabili sono la nuova frontiera, non solo in fatto di disponibilità e competitività dei costi, ma anche per un assetto energetico mondiale più democratico, visto che tutti i Paesi hanno accesso a una o più fonti di energia rinnovabile, al contrario dei combustibili fossili e nucleari. Oltre ai benefici per il clima, i documenti del rapporto Ipcc, indicano gli altri vantaggi forniti delle energie rinnovabili compresa la salute e la sicurezza delle forniture, le opportunità di lavoro e tecnologiche per tutti i Paesi e le potenzialità di fornire energia pulita e conveniente per i due miliardi di persone nelle aree in via di sviluppo, che non hanno accesso, o lo hanno limitato, all'energia. Il rapporto Ipcc intende fornire a decisori politici, privati e società civile un quadro di riferimento sul potenziale delle energie rinnovabili per la mitigazione del cambiamento climatico e una base conoscitiva per attuare le scelte politiche ed economiche più efficaci. Il rapporto è scaricabile dalle pagine del sito dell'IPCC e verrà integrato nel più ampio lavoro dell'IPCC in preparazione del "Fifth AssessmentReport (AR5)", che sarà pubblicato nel 2014.